Quanti tipi di argento ci sono? Ti spiego le differenze

L’argento è da sempre uno dei materiali più amati nel mondo della cosmetica e dei gioielli, ma non tutti sanno che ne esistono diverse tipologie, ognuna con caratteristiche specifiche che ne determinano utilizzi e valore. Capire le differenze tra i vari tipi può aiutarti a fare scelte più consapevoli, soprattutto quando si tratta di acquistare gioielli o prodotti per la cura della persona che lo contengono.
L’argento puro, chiamato anche fine silver, ha una percentuale di purezza del 99,9% ed è noto per la sua lucentezza impeccabile. Tuttavia, la sua eccessiva morbidezza lo rende poco adatto a lavorazioni complesse o all’uso quotidiano nei gioielli. È perfetto invece per applicazioni cosmetiche, dove viene utilizzato sotto forma di nanoparticelle per le sue proprietà antibatteriche.
Molto più diffuso nei gioielli è l’argento sterling, o 925, che contiene il 92,5% di argento puro e il restante 7,5% di rame o altri metalli. Questa combinazione ne aumenta la resistenza senza compromettere l’aspetto estetico. Lo riconosci facilmente per la sua marcatura “925” incisa su anelli, bracciali e collane.
L’argento placcato è un altro tipo comune, soprattutto nei prodotti più economici. In questo caso, uno strato sottilissimo di argento viene applicato su una base di metallo meno pregiato. Anche se inizialmente può sembrare simile all’argento sterling, tende a ossidarsi più rapidamente e a perdere la sua brillantezza con l’uso prolungato.
Esiste poi l’argento argentato o “silver filled”, un’alternativa più resistente al placcato. Qui lo strato di argento è decisamente più spesso e legato meccanicamente al metallo sottostante. Questa versione offre un buon equilibrio tra prezzo e durata, ideale per chi cerca un aspetto autentico senza spendere troppo.
Infine, l’argento ossidato viene volutamente trattato per assumere tonalità più scure, spesso utilizzato per creare gioielli dallo stile vintage o gotico. La patina scura aggiunge profondità e contrasto al design, valorizzando le incisioni e le forme più elaborate.
Sapere quale tipo di argento si sta acquistando è fondamentale per apprezzarne le qualità, conservarlo nel tempo e usarlo nel modo corretto. Ogni varietà ha il suo fascino e la sua funzione, e scegliere quella giusta dipende dalle esigenze estetiche e pratiche di ciascuno.