RAM e memoria interna: guida all'acquisto di uno smartphone

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Quando si valuta uno smartphone, la quantità di RAM e lo spazio di archiviazione sono due fattori fondamentali che influenzano direttamente l’esperienza d’uso. Oltre ai numeri dichiarati nelle specifiche tecniche, ci sono diversi aspetti meno noti che determinano l’effettiva fluidità del sistema e la capacità di gestire grandi quantità di dati.

Uno degli elementi più rilevanti è la tipologia di RAM utilizzata. Gli smartphone più recenti adottano standard avanzati come LPDDR5X, che offre velocità di trasferimento più elevate e un consumo energetico ridotto rispetto alle generazioni precedenti. Questo si traduce in una maggiore reattività dell’interfaccia, un miglior multitasking e una gestione più efficiente delle applicazioni in background.

La memoria interna non si distingue solo per la capacità espressa in gigabyte o terabyte, ma anche per la velocità di accesso ai dati. Le memorie UFS 4.0 rappresentano lo standard più avanzato, con velocità di lettura e scrittura significativamente superiori rispetto ai modelli UFS 3.1. Questo aspetto è fondamentale non solo per il caricamento rapido delle applicazioni, ma anche per migliorare la registrazione e la riproduzione di video in alta risoluzione senza rallentamenti.

Un altro fattore da considerare è la presenza o meno dell’espansione tramite microSD. Sebbene alcuni dispositivi offrano la possibilità di aumentare lo spazio disponibile, la velocità delle schede di memoria esterne è spesso inferiore rispetto alla memoria interna, il che può influenzare le prestazioni quando si accede a file di grandi dimensioni o si installano applicazioni su di esse.

La gestione della RAM attraverso l’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più importante. Alcuni smartphone sono in grado di allocare dinamicamente la memoria in base alle abitudini dell’utente, mantenendo attive in background solo le applicazioni più utilizzate per garantire un’apertura immediata e un minor consumo energetico. In alcuni casi, è possibile sfruttare una porzione della memoria interna come estensione virtuale della RAM, migliorando le prestazioni quando si utilizzano più app contemporaneamente.

Infine, la sicurezza dei dati dipende anche dalla tecnologia di archiviazione adottata. Le memorie più moderne supportano sistemi di crittografia avanzati per proteggere i dati sensibili, oltre a garantire una maggiore resistenza nel tempo contro l’usura dovuta a cicli di lettura e scrittura ripetuti.